Due o tre cose che so di me

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Non ho avuto un percorso lineare e non sono mai stata una bambina che già a 6 anni sapeva cosa voleva fare nella vita, a parte, come tutti i bambini, fare la veterinaria. L’amore per gli animali mi è rimasto, ma non sono diventata una veterinaria.

Mi sono invece laureata al Politecnico di Milano, in Strategic Design: per le strane alchimie della vita, sono diventata una giornalista, non una designer, ma mi è rimasta la passione per le cose belle e per lo sviluppo di strategie e progetti.

Negli ultimi 15 anni ho collaborato con le principali case editrici italiane, online e cartacee.
Dal 2006 al 2012 ho lavorato nella redazione di Glamour, mentre dal 2014 al 2016 sono stata caposervizio a How To Spend It, magazine nato da una partnership tra Il Sole 24 Ore e il Financial Times.
Nel frattempo ho scritto per Il Sole 24 Ore, VanityFair.it, La Freccia, F, Donna Moderna, Flair, Grazia, Traveller e mi sono occupata di content curator per siti, blog aziendali e house organ di aziende di moda.  

Per due volte ho lasciato la sicurezza del posto fisso, per intraprendere la vita da freelance. Meno garantita, ma infinitamente più libera, perché mi permette di seguire le mie passioni e avventurarmi in progetti, apparentemente impossibili.

Ho avuto tre blog, che hanno accompagnato la mia evoluzione professionale: Design allo zenzero, Dire, fare… Cambiare e Il lato Saporito, l’ultimo, il mio blog personale, in cui parlo delle cose che mi capitano, della mia vita da freelance e degli incontri eccezionali che il mio lavoro mi permette di fare (ragione per cui mi ostino a farlo).

Nel mio percorso mi sono occupata di design, innovazione, start up, empowerment, personal branding, viaggi, food & wine, ma la mia vera specialità è uscire dalla #comfortzone e cambiare vita.

Il mio ultimo progetto è VistaLago, un sito che celebra il Lago di Como e accompagna le persone alla scoperta dei suoi luoghi, delle eccellenze gastronomiche e artigianali, raccontando le storie di chi tutti i giorni ci vive e ci lavora.

 

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